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wine2wine • Sala ITA - Italian Trade Agency - Palaexpo Piano -1

lunedì, 13 novembre 2023 10:00 10:45 (CET)

Comunicare la naturalità di un vino: come appassionare il wine-lover con la scienza

Descrizione

La Commissione Europea ha negato l’uso della dicitura “vino naturale” sulle etichette in Europa. Perché? In primo luogo perché esiste un equivoco di fondo su cosa si intenda effettivamente per “naturale” nel settore vinicolo. Una certa scuola di pensiero definisce “naturali” i vini prodotti con zero interventi (pensando all’uso di sostanze chimiche, solfiti, pesticidi, ecc.), dimenticando però che gli stessi processi di vendemmia, fermentazione e imbottigliamento comportano tutti l’intervento umano. Altri sostengono che gli unici vini che possiamo veramente definire “naturali” siano quelli prodotti da viti selvatiche senza alcuna selezione genetica nel tempo, ma questi vini sono semplicemente inesistenti.
Sebbene entrambe le argomentazioni possano essere considerate estreme, ambedue hanno a cuore la sostenibilità, la cura per l’ambiente e l’attenzione verso la salute dei consumatori. Le recenti tendenze, soprattutto tra giovani e nuovi consumatori e spesso alimentate dai social media, indicano un’enfasi sul desiderio di prodotti alimentari e bevande “sani” che dimostrino un rispetto per la natura e per il benessere di chi li consuma. Tali esigenze non sono nuove scoperte, ma l’intensificarsi dell’attenzione su di esse ha causato una battaglia con gli odierni consumatori che riconoscono nei tradizionali riferimenti sensoriali la base ideale per la valutazione di un vino. I produttori di vini “naturali” contribuiscono alla confusione ignorando ciascuna delle posizioni che intervengono nel dibattito e insistendo sul fatto che le proprie scelte enologiche derivano esclusivamente dalle personali convinzioni su come i vini dovrebbero essere prodotti.
Il vino “naturale” è un mito? Una manovra di marketing? Il beniamino dei social media? Se ci concentriamo sulla “naturalità” del vino, rischiamo forse di rinunciare ai benefici di una ricerca innovativa su viticoltura di precisione, tecnica e tecnologia che potrebbe rappresentare il modo più efficace per valorizzare il terroir nel rispetto della sostenibilità ambientale ed economica? Come combattere le fake news e gli allarmismi? È inoltre necessario affrontare la grande carenza di formatori e comunicatori che sappiano unire competenze tecniche e capacità non solo di farsi capire, ma anche di affascinare chi ascolta o legge.



Lingue evento: Italiano, English

Modalità di partecipazione: In presenza, con ticket wine2wine Business Forum 2023

Relatori

Speaker - Prof. Attilio Scienza
Prof. Attilio Scienza

Professore Ordinario all’Università degli Studi di Milano, ha insegnato Miglioramento Genetico della Vite al DiSAA e Viticoltura di Territorio al Corso di laurea magistrale inter-ateneo nella sede di Asti. È stato responsabile di molti progetti di ricerca nazionali nel campo delle tecniche colturali della fisiologia e della genetica della vite. È autore di oltre 350 pubblicazioni scientifiche su riviste, atti di convegno, manuali e monografie sia nazionali che internazionali prevalentemente dedicati alla vite e alla viticoltura.

È anche autore di 23 libri in lingua italiana e inglese su argomenti soprattutto legati alla cultura e alla civiltà del vino. È stato Direttore Generale dell’Istituto Agrario di S. Michele all’Adige dal 1985 al 1991. È Presidente del Comitato Nazionale dei vini DOC. È Accademico Ordinario dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino e Socio Ordinario dell’Accademia dei Georgofili. Durante la sua lunga carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo lavoro di ricerca e divulgazione tra cui il Premio AEI per la ricerca scientifica nel 1991, il Premio Internazionale Morsiani nel 2006 e il premio OIV nella disciplina Viticoltura per il miglior libro scientifico su tematiche viticole e della cultura della vite nel 2003, 2008, 2011, 2012 , 2014, 2023. Da giugno 2018, Attilio Scienza collabora anche con Vinitaly International come Chief Scientist della Vinitaly International Academy. Nel 2021 gli è stato conferito il Premio Masi Internazionale Civiltà del Vino.

Speaker - Mod. Gabriele Gorelli MW
Mod. Gabriele Gorelli MW

Nato nel 1984, Gabriele Gorelli MW è uno dei più stimati esperti di vino italiani. Nato e cresciuto a Montalcino, Toscana, nel febbraio 2021 è diventato il primo Master of Wine italiano. La sua passione per il vino nasce grazie a suo nonno paterno, il più piccolo produttore di Brunello di Montalcino. Dopo gli studi linguistici, inizia la sua lunga esperienza nella visual communication in ambito vino. Dal 2015 è co-fondatore di KH Wines, che si occupa di strategia di prodotto e consulenza in ambito comunicazione per brand di alto livello. Gabriele parla inglese, francese e ha una conoscenza base del tedesco. Curioso viaggiatore, maratoneta e praticante Ashtanga Yoga. Attualmente Gabriele è Worldwide Faculty Ambassador per Fondazione Banfi e Brand Ambassador di Vinventions.

Location

Sala ITA - Italian Trade Agency - Palaexpo Piano -1
Sala ITA - Italian Trade Agency - Palaexpo Piano -1