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WINE2WINE • Auditorium WINE2WINE - Palaexpo Piano -1

martedì, 8 novembre 2022 11:15 12:00 (CET)

Cosa ricercano i sommelier: Wine & Spirits Magazine e Top Sommeliers sulle tendenze del vino italiano negli USA

Ticket wine2wine Business Forum
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Descrizione

Cosa cercano in un vino italiano gli attuali leader della wine industry quando intendono ampliare le proprie carte dei vini? Josh Greene, editore di Wine & Spirits Magazine, e Stephanie Johnson, redattrice italiana della rivista, discuteranno di questo e altro con tre dei più stimati sommelier degli Stati Uniti. La sessione tratterà una serie di argomenti, tra cui le categorie che, dal punto di vista dei sommelier, vendono senza alcuno sforzo, quelle che li affascinano ma che non vendono mai, e quelle per le quali sono riusciti a trovare una particolare presentazione nella carta dei vini, abbinamenti o altre soluzioni per interessare i commensali a provare qualcosa di nuovo. La sessione includerà anche una simulazione di uno dei panel di degustazione di Wine & Spirits, offrendo ai partecipanti un prezioso “dietro le quinte” di come una pubblicazione leader esamina, descrive e valuta i vini.

Lingue evento: Italiano, English

Modalità di partecipazione: In presenza, con ticket wine2wine Business Forum 2022

Relatori

Speaker - Joshua Greene
Joshua Greene

Redattore ed editore di Wine & Spirits dal 1986, Joshua Greene ha iniziato a bere vino a pasto durante un’estate in Galizia, Spagna, all’età di 13 anni. Negli anni successivi, ha lavorato in enoteche del Massachusetts occidentale e ha ricoperto il ruolo di sommelier presso Wheatleigh, una piccola locanda a Lenox. Dopo essersi laureato all’Università di Princeton nel 1981, Greene ha intrapreso una carriera da giornalista concentrandosi sulla gestione di pubblicazioni specializzate. Il suo lavoro con Wine & Spirits è iniziato come una consulenza e ha poi portato all’acquisto della rivista nel 1989. Greene ha viaggiato molto nelle regioni vinicole di Bordeaux, Borgogna, Champagne, Portogallo, Italia, Spagna, Australia, Nuova Zelanda, Cile e in tutte le principali degli Stati Uniti. Oltre a ricoprire il ruolo di redattore ed editore, Greene è il critico enologico per Napa Valley, Bordeaux, Borgogna, Champagne, Portogallo, Rioja, Australia, Nuova Zelanda e Sudafrica. Scrive inoltre articoli e commenti per ogni numero della rivista.

Speaker - Stephanie Johnson
Stephanie Johnson

Stephanie è entrata nel team di Wine & Spirits Magazine come Tasting Director nel 2013 ed è diventata Italian Wine Editor nel 2016. Ogni anno, investe diverso tempo nella visita alle regioni vinicole italiane, degustando assieme ai produttori ed effettuando ricerche sulle loro pratiche. Stephanie ha conseguito il WSET Diploma in Wine & Spirits e ha lavorato nei settori della vendita al dettaglio e della ristorazione, tra cui cinque anni come Wine Director presso la City Winery nel quartiere SoHo a New York. In precedenza, ha lavorato nell’editoria come redattrice di libri di testo e come marketing manager a Minneapolis, Chicago, Austin e Tokyo.

Speaker - Gianpaolo Paterlini
Gianpaolo Paterlini

Nato e cresciuto a San Francisco, Gianpaolo Paterlini impara ad apprezzare il buon cibo e il buon vino fin da giovane. Suo padre, Giancarlo Paterlini, è arrivato a San Francisco da Bologna e ha aperto il ristorante Acquerello nel 1989. Il giovane Paterlini inizia come cameriere all’Acquerello all’età di 14 anni e lavora nel locale per tutto il periodo delle scuole superiori, fino a quando lascia la Bay Area per frequentare l’università di Boston. Durante l’estate successiva al primo anno di università lavora come food runner presso l’A16 con la proprietaria Shelley Lindgren, un’ex dipendente di Acquerello. Tornato a scuola, ha l’opportunità di fare esperienza con lo chef Ming Tsai al Blue Ginger di Wellesley, appena fuori Boston, e ricopre diverse posizioni all’interno del locale. L’intera esperienza gli fa realizzare quanto ancora c’è da imparare sul settore, in particolare sul vino.

Dopo il primo semestre del terzo anno e appena un mese dopo aver compiuto 21 anni, Paterlini si aggiudica uno stage presso Michael Mina a San Francisco, dove la serietà del programma enologico e l’attenzione ai dettagli hanno un forte impatto sul sommelier in erba. Capisce che il vino può essere un’attrazione tanto quanto il cibo: lavorare per Rajat Parr e Tony Cha lo porta a decidere che avrebbe passato la vita a lavorare con i vini.

Dopo un periodo di sette mesi da Michael Mina, Paterlini vendemmia con l’enologo Sashi Moorman a Santa Barbara. Alla fine della stagione, nel novembre 2007, torna a San Francisco e inizia a lavorare come sommelier all’Acquerello, portando con sé le pratiche, le conoscenze e gli ideali acquisiti durante il periodo al Michael Mina e la vendemmia. Viene promosso a wine director nel 2010. Tre anni dopo, il team apre 1760, un ristorante informale e raffinato con un’atmosfera di quartiere. Il 1760 chiude a causa della pandemia, ma rinasce nel dicembre 2021 con il nome di Sorella, un ristorante italiano che si presenta come la sorella più informale di Acquerello.

Poiché Acquerello è specializzato in vini italiani, per Paterlini è importante che i commensali comprendano l’offerta e le diverse varietà, regioni e stili autoctoni. La carta dei vini di Acquerello comprende quasi 2.400 selezioni, mentre quella di Sorella offre una lista più piccola e mirata. Una delle passioni di Paterlini è costruire relazioni con le cantine e scegliere i vini da imbottigliare esclusivamente per Acquerello e Sorella. Oggi, a 36 anni, Gianpaolo guida un team di giovani e talentuosi sommelier in entrambi i ristoranti. Trova il proprio lavoro di sommelier particolarmente significativo quando contribuisce a migliorare l’esperienza interattiva dei clienti di Acquerello e Sorella. Per lui, il suo compito non è quello di dire alle persone cosa bere, ma di aiutarle a trovare qualcosa che le renda felici.

Anche nel tempo libero, la vita di Paterlini ruota intorno al cibo e al vino. Lo si può trovare spesso a pianificare dove consumare il prossimo pranzo o la prossima cena. Ama viaggiare in tutto il mondo e si reca in Italia almeno tre volte all’anno per procurarsi nuovi vini e continuare a sviluppare relazioni.

Speaker - June Rodil MS
June Rodil MS

Nata nelle Filippine e cresciuta in Texas, June è CEO e socia di Goodnight Hospitality, con sede a Houston, che ha aperto due nuovi concept: Montrose Cheese & Wine e Rosie Cannonball nel 2019, semifinalista al James Beard Award 2020 per l’Outstanding Wine Program, e MARCH nel 2021, che ha ottenuto riconoscimenti come Best New Restaurants in Esquire, il ristorante n. 2 in America nel Best of the Best 2022 di Robb Report e semifinalista al James Beard Award 2022 come Best Chef Texas. All’inizio del 2023 aprirà il quarto concept, The Marigold Club, un ristorante di cucina intercontinentale di alto livello.

In precedenza, June è stata vicepresidente delle operazioni per la McGuire Moorman Hospitality, con sede ad Austin, TX, e ha diretto le operazioni di 12 concept. È tuttora socia dell’omonimo June’s All Day, nominato dalla rivista Food & Wine uno dei ristoranti dell’anno nel 2017. Nella sua carriera, June ha aperto oltre una dozzina di locali tra cui troviamo molti vincitori e candidati al James Beard Award e ai Best New Chefs della rivista Food & Wine.

È conosciuta come leader nella community dell’ospitalità; tra i suoi riconoscimenti personali menzioniamo: Wine Enthusiast’s Sommelier of the Year 2018, Wine Enthusiast 40 Under 40 2016, Key Panelist al Women in Wine Leadership Symposium e numerosi Food & Wine Festivals in tutta la nazione, Sommelier dell’anno 2014 della rivista Food & Wine (è l’unica persona ad aver ricevuto sia il riconoscimento Restaurants of the Year che Sommelier of the Year), Rising Star Sommelier 2012 di Star Chef, Wine & Spirits Best New Sommelier 2011, TEXSOM Best Sommelier Winner 2009. È inoltre una delle 28 donne in America ad aver ottenuto il titolo di Master Sommelier.

Appassionata di spumanti e determinata a trovare motivi per festeggiare nella vita di tutti i giorni, nel 2017 ha lanciato il suo vino a marchio privato, June’s Brut Rosé.

Al di fuori della sua passione per la ristorazione e per la promozione della diversità e dell’inclusione nel settore dell’ospitalità, June ama fare le parole crociate con suo marito, ossessionare il suo cane, ammirare l’arte, evitare di fare esercizio fisico regolare e ridere di cuore con i suoi amici.

Speaker - Robin Wright
Robin Wright

Originaria della Florida, Robin si è trasferita a New York nel 2013 per intraprendere la carriera di traduttrice e si è ritrovata a far parte del front-of-house team dell’LCL Bar & Kitchen presso il Westin Grand Central. È stato in quel periodo che, grazie a un’intensa formazione sul vino e a un grande mentore, Robin ha realizzato la propria vocazione di sommelier, che sposava perfettamente l’amore per le culture internazionali e l’ospitalità. Da lì, si è catapultata nei ristoranti stellati Aureole e, successivamente, “Dovetail”, dove ha lavorato come sommelier. Nel 2018 è entrata a far parte del pluripremiato team beverage del The NoMad Hotel, lavorando come sommelier sotto la guida del Beverage Director Thomas Pastuszak. Qui, ha supervisionato al contempo l’ampio programma di birre del ristorante, una collezione che comprendeva oltre 150 selezioni. Spinta ad esplorare il mondo della cucina francese, Robin ha assunto il ruolo di sommelier presso l’acclamato Daniel nel 2021, sviluppando un profondo apprezzamento per i classici.

Al “Ci Siamo”, Robin è orgogliosa di curare un beverage program che mette in luce la diversità e la profondità della viticoltura italiana, dando la stessa importanza ad alcuni dei produttori più famosi del mondo del vino e ai suoi innovatori meno conosciuti.

Speaker - Claire Hennessy
Claire Hennessy

Claire è una consulente di comunicazione e marketing nel settore del vino italiano e dei viaggi in Italia con sede a New York. Ha vissuto in Italia per dieci anni, dove ha lavorando prima nelle esperienze di viaggio gourmet e poi per una società di pubbliche relazioni specializzata in cibo, vino e ospitalità di lusso. Claire è successivamente tornata a New York nel 2015 e ha lavorato come specialista italiana prima in un’agenzia di pubbliche relazioni incentrata su vino e cibo, poi presso il rinomato importatore VINTUS. Ora realizza campagne integrate di marketing e comunicazione, crea partnership per clienti nel settore del fine wine – tra cui le iconiche boutique Le Macchiole e Petrolo – e lavora per il promettente progetto di viaggi di lusso del rinomato importatore Neal Rosenthal.

Location

Auditorium WINE2WINE - Palaexpo Piano -1
Auditorium WINE2WINE - Palaexpo Piano -1